Contrasto all'inquinamento atmosferico

Visto che la combustione delle biomasse legnose (legna, pellets, etc.) causa emissioni soprattutto di polveri sottili, al fine di limitare l'inquinamento atmosferico, ritenendo fondamentale l'apporto di ciascun cittadino, con la presente si ricordano alcuni semplici accorgimenti da mettere in atto:

la combustione di piccoli cumuli di materiale vegetale (paglia, sfalci e potature) è ammessa, dalle ore 05,00 alle ore 07,00, purché effettuata fuori dei centri abitati, esclusivamente nel luogo di produzione e nel rispetto del limite massimo di tre metri steri per ettaro al giorno.

È vietata la combustione libera e in stufe e camini di materiali diversi da scarti vegetali di origine agricola (ad esempio sacchi di carta, cartone, plastica, stracci, legno trattato, legno verniciato etc.).

Nei caminetti, nelle stufe e nelle caldaie a legna caricate manualmente può essere bruciata unicamente legna in pezzi allo stato naturale.

Negli impianti a carica automatica può essere bruciata legna allo stato naturale in forma di cippato o pellet.

La manutenzione e la pulizia delle canne fumarie di stufe e camini (disciplinata dal D.Lgs. 192 del 2005, artt. 7 e 8, e dalla normativa UNI 10683) deve essere effettuata almeno una volta all'anno. In particolare per i camini ogni 40 quintali di legna bruciata e per le stufe a pellet ogni 20 quintali di materiale arso.

                                                                                                          Il Sindaco

                                                                                                  Patrizia Cerimonia

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