I reperti più antichi e significativi che provengono da questo territorio si riferiscono alle fasi finali del Paleolitico inferiore. E’ il prof. Giuseppe Bellucci nel 1912, a segnalare il rinvenimento presso Tuoro di due grandi strumenti in diaspro un pietra molto dura di coloro bruno rossiccio detti “amigdale”, perché di forma simile ad una mandorla. Materiali dello stesso tipo vennero rinvenuti sia nel Comune di Castiglione del Lago che nel senese. Il loro uso poteva essere sia di punta sia di taglio per colpire animali, scavare nel terreno, incidere, segare rami e tronchi d’albero. Sempre a Giuseppe Bellucci si deve la scoperta presso Tuoro di due frammenti di “armille” bracciali in pietra levigata di sezione triangolare tipici del Neolitico medio.
Si tratta di oggetti di prestigio che venivano portati al braccio o forse anche appesi al collo per ornamento. Tutti questi reperti sono custoditi presso il Museo archeologico di Perugia.